Studio Medico Destefanis

Medicina di Gruppo

 
 

Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

 
 

Dal Mese di Gennaio 2007 è possibile presentare la domanda per accedere al sostegno economico (350 euro al mese) previsto dal Nuovo Fondo per la Non Autosufficienza istituito dalla Regione Liguria con Delibera di Giunta Regionale n. 1106/2006.

 

Beneficiari

L'assegno è rivolto a:

  • SOGGETTI ANZIANI, con oltre 65 anni di età, e disabili non autosufficienti,. Secondo la legge regionale e il regolamento per la non autosufficienza si intende "disabilità grave e permanente che comporti l'incapacità delle persone a svolgere le funzioni essenziali della vita quotidiana", come la cura di sé e le normali attività (lavarsi, vestirsi, alimentarsi, usare i servizi igienici, deambulare).
  • SOGGETTI GIOVANI, disabili, portatori di Handicap con minorazione grave e progressiva o grave stabilizzata, capacità individuale marcatamente ridotta e difficoltà totale dell'autonomia personale. 

Requisiti

I soggetti beneficiari devono:

  • Essere in possesso di Invalidità al 100% o Handicap Grave (legge 104) con riconoscimento dell'indennità di accompagnamento
  • Regolare permanenza sul territorio nazionale se extracomunitari.
  • Avere un quadro ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore ai 40000 euro.
  • Non essere ricoverati presso Strutture Residenziali (Case di Riposo)
  • Non essere fruitori dell'Assegno Servizi

Documentazione

  • Certificato di Invalidità Civile (100%) o attestazione sanitaria attestante l'Handicap gravissimo, da cui emerga l'attribuzione dell'indennità di accompagnamento
  • Scheda sanitaria compilata dal Medico Specialista Geriatra del Servizio Anziani della ASL
  • Carta di Soggiorno per soggetti extracomunitari anziani o disabili
  • Attestazione ISEE valida (si ricorda che l'ISEE - Indicatore di Situazione Economica Equivalente - ha durata annuale) con valore inferiore a 40.000 euro.

Consegna della Domanda

La Domanda può essere consegnata allo Sportello Integrato di uno dei Distretti Socio Sanitari:

Distretti

Sedi Orai
I

v. Camozzini 95 - Voltri

v. Rossi 33 - Campoligure

v. Isnardi 3 - Cogoleto

da Lun a Ven  ore 8.30 - 12.00

Lunedì  ore 9.00 - 12.30

Venerdì  ore 10.00 - 12.00

II

v. Degli Operai 80 - Fiumara

v. Monterotondo 14 - Sestri P.

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

da Lun a Ven  ore 8.30 - 12.00

III

v. Bonghi 6 - Bolzaneto

v. Canepari 64 - Rivarolo

v. Trento e Trieste 130 - Borgo Fornari

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

Mart e Giov  ore 9.00 - 12.00

Lun e Merc ore 9.00 - 12.00

IV

Largo S. Giuseppe 2 A - Genova centro

v. Assarotti 35 - Genova centro

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

V

v. Archimede 30 A

v. Martini - Bargagli

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

VI

v. Bainsizza 42 - Sturla

da Lun a Ven ore 8.30 - 12.00

 

Compenso erogato

Il compenso erogato ai soggetti aventi diritto sarà conteggiato in base al reddito del nucleo familiare nel seguente modo:

  • 350 euro ai soggetti con ISEE fino a 10.000 euro
  • Abbattimento del 20% per i soggetti con ISEE tra 10.000 e 20.000 euro
  • Abbattimento del 30% per i soggetti con ISEE tra 20.000 e 30.000 euro
  • Abbattimento del 40% per i soggetti con ISEE tra 30.000 e 40.000 euro

Il beneficio economico verrà erogato a partire dal mese di presentazione della domanda.

 

Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM)

Il riconoscimento del beneficio economico è subordinato alla valutazione della Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) del Distretto Socio Sanitario, la quale:

  1. dovrà accertare il grado di NON AUTOSUFFICIENZA del richiedente, procedendo a graduatorie separate per anziani e disabili nell'area metropolitana e nell'area extraurbana. La prima graduatoria verrà formulata alla fine del primo trimestre del 2007.
  2. redigerà un Piano Individualizzato di Assistenza, sottoposto a periodiche verifiche, sottoscritto dalla famiglia e da chi ha in carico l'anziano o il disabile. Con tale sottoscrizione si assumerà l'onere della cura domiciliare dell'anziano o del disabile e si rinuncerà contestualmente al contemporaneo accesso ad altre forme di residenzialità permanenti a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con l'eccezione di ricoveri temporanei di sollievo e dei ricoveri ospedalieri, pena la decadenza del contributo.
  3. verificherà la incompatibilità con il ricovero in strutture residenziali (escluso ricoveri ospedalieri e di sollievo) e con la contestuale fruizione dell'Assegno Servizi.

 

 
 
© SMD - Ultima mod. 4 Giugno 2008